Roberto Longhi: l’uomo che si inventò un modo di fare storia dell’arte
Per Abscondita è da poco stato pubblicato un saggio finora inedito di uno dei più grandi storici dell’arte di sempre. È l’occasione per riscoprire lo stile di un intellettuale che, facendo sua la lezione di Proust, ha ideato un'intera maniera (insieme influente e personalissima) di scrivere.
Rubens, scoperta una nuova opera?
Si tratta di un olio su carta applicato su tavola che il mercante Klaas Muller ha acquistato circa tre anni fa per soli 116 mila dollari, e che ora propone alla fiera belga Brafa Art Fair.
Un appartamento a Milano diventa spazio espositivo per valorizzare i giovani talenti
Si chiama The AP•Art•ment la nuova realtà espositiva nata per volontà dell'architetto Andrea Villa e della compagna Pasqualina Lepore: coniuga arti visive e spazio domestico attraverso mostre, eventi e momenti di dialogo
Andrea Canova nominato nuovo Presidente della Congregazione dei Conservatori della Veneranda Biblioteca Ambrosiana
L’Arcivescovo di Milano, Mons. Mario Delpini, ha nominato il Prof. Andrea Canova nuovo presidente della Congregazione dei Conservatori della Veneranda Biblioteca Ambrosiana. Il Prof. Andrea Canova entra in carica oggi 20 ottobre 2025, succedendo al Prof. Lorenzo Ornaghi, e resterà in carica per 5 anni. La Veneranda Biblioteca Ambrosiana, che si appresta a chiudere il 2025 con oltre 400.000 visitatori, conferma il proprio ruolo di punto di riferimento culturale nel panorama milanese e internazionale.
Mani-Fattura: le ceramiche di Lucio Fontana
Dallʼ11 ottobre 2025 al 2 marzo 2026, la Collezione Peggy Guggenheim presenta Mani -Fattura: le ceramiche di Lucio Fontana, prima personale mai realizzata in ambito museale ad essere esclusivamente dedicata allʼintera produzione di opere in ceramica di Lucio Fontana (1899–1968), tra gli artisti più innovativi, e a suo modo irriverenti, del XX secolo. Sebbene Fontana sia conosciuto soprattutto per le sue iconiche tele tagliate e bucate degli anni cinquanta e sessanta, questa mostra pone lʼaccento su una parte meno nota ma essenziale della sua produzione: il suo lavoro con la ceramica, iniziato in Argentina negli anni venti e proseguito poi per tutto il corso della sua vita.
L’Arcangelo Michele “torna” verso casa: Antoine de Lonhy conquista Zurigo (e il Piemonte)
Una tavola quattrocentesca a fondo oro riemerge dal mercato internazionale e accende i riflettori su una storia tutta piemontese. Il 19 settembre, l’“Arcangelo Michele” di Antoine de Lonhy è stato aggiudicato nell’asta di Old Master di Koller a Zurigo. A vincere la gara sono stati i mercanti torinesi Filippo Benappi e Marco Voena, oggi operativi a Londra, che hanno dichiarato un’operazione congiunta “per riportare l’opera nella sua terra d’origine”. Hammer a 170.000 CHF (circa 230.000 euro con diritti).




