Exhibitions2024-08-28T16:47:05+01:00

Beato Angelico, “evangelista pittore”. Firenze rimette insieme i pezzi (e la storia)

C’è un modo molto fiorentino di raccontare il Rinascimento: non comincia con una data, ma con una bottega che apre la mattina presto, l’odore della colla da doratore, un committente che passa, guarda, discute. In mezzo a queste cose concrete, un frate domenicano – Fra Giovanni da Fiesole, che tutti chiameranno Beato Angelico – costruisce immagini che parlano come Vangeli. Non è una metafora: nel 1955 Pio XII disse che l’Angelico “racconta le storie come se a narrarle fossero gli evangelisti stessi”. È una definizione felice, perché tiene insieme il pittore “moderno” del Quattrocento e il narratore capace di farci sentire umani i personaggi sacri. La ritroviamo oggi come chiave di lettura della grande mostra fiorentina, divisa tra Palazzo Strozzi e Museo di San Marco.

In una ex rimessa per autobus nelle Marche nasce una residenza per artisti

Si chiama “The Shed” e ha l’obiettivo di valorizzare la località di Monte San Martino, invitando artisti italiani e internazionali a entrare in dialogo con il territorio, la comunità e il suo patrimonio storico-artistico. Fino a settembre, ad abitare lo spazio sono pitture di grande formato ispirate ai polittici di Carlo e Vittore Crivelli, conservati nel borgo marchigiano.

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