Villa Panza di Biumo: una casa del Settecento dove l’arte contemporanea ha trovato silenzio, luce e misura

2026-04-02T08:47:55+01:00

Ci sono luoghi che non si limitano a custodire opere. Le mettono alla prova. Le costringono a dialogare con lo spazio, con il paesaggio, con il tempo. Villa Panza di Biumo, a Varese, è uno di questi luoghi. Sorge sul colle di Biumo in una villa settecentesca, immersa in un grande parco e affacciata sulla città, ma la sua vera particolarità è un’altra: qui l’arte contemporanea non invade una dimora storica, la abita con naturalezza. È questo incontro, raro e riuscito, a renderla una meta speciale.

Villa Panza di Biumo: una casa del Settecento dove l’arte contemporanea ha trovato silenzio, luce e misura2026-04-02T08:47:55+01:00

Il mercato dell’arte globale torna a crescere nel 2025 (così dice il nuovo Art Market Report di Art Basel e UBS 2026)

2026-03-14T12:22:09+01:00

Per la prima volta da almeno due anni gli andamenti del mercato dell'arte mostrano segno positivo, ma la filiera artistica resta in balia di incertezze geopolitiche ed economiche e attraversa una fase di continuo adattamento a scenari in mutamento Eppure il paradosso è proprio questo: l’arte non ha genere, o almeno non ce l’ha nel modo in cui lo hanno le nostre istituzioni, le nostre biografie, le nostre abitudini. Il colore non è maschio o femmina. La composizione non lo è. La luce nemmeno. Quello che ha avuto un genere, per secoli, è stato l’accesso: chi poteva studiare, esporre, vendere, firmare, essere archiviato, essere ricordato. In questa faglia si inserisce Femina ad artem, mostra internazionale di pittrici contemporanee che apre dal 21 febbraio nella cornice del Chiostro di Voltorre.

Il mercato dell’arte globale torna a crescere nel 2025 (così dice il nuovo Art Market Report di Art Basel e UBS 2026)2026-03-14T12:22:09+01:00

Lo Stato acquista per 30 milioni il Ritratto di Maffeo Barberini di Caravaggio per Palazzo Barberini

2026-03-10T18:31:05+01:00

Firmato al Ministero della Cultura l’atto di acquisto del Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini di Caravaggio. Il dipinto, acquistato per 30 milioni di euro, entrerà nelle collezioni pubbliche italiane e sarà esposto stabilmente a Palazzo Barberini. Eppure il paradosso è proprio questo: l’arte non ha genere, o almeno non ce l’ha nel modo in cui lo hanno le nostre istituzioni, le nostre biografie, le nostre abitudini. Il colore non è maschio o femmina. La composizione non lo è. La luce nemmeno. Quello che ha avuto un genere, per secoli, è stato l’accesso: chi poteva studiare, esporre, vendere, firmare, essere archiviato, essere ricordato. In questa faglia si inserisce Femina ad artem, mostra internazionale di pittrici contemporanee che apre dal 21 febbraio nella cornice del Chiostro di Voltorre.

Lo Stato acquista per 30 milioni il Ritratto di Maffeo Barberini di Caravaggio per Palazzo Barberini2026-03-10T18:31:05+01:00

Femina ad artem: quando il quadro smette di “chiedere permesso”

2026-02-13T09:17:33+01:00

C’è una piccola trappola, gentile ma insistente, in ogni mostra “al femminile”. Sembra dire: guardate, adesso vi facciamo vedere anche le donne. È una formula nata per riparare un torto, ma porta con sé un rischio: trasformare l’artista in categoria prima ancora che in sguardo. Eppure il paradosso è proprio questo: l’arte non ha genere, o almeno non ce l’ha nel modo in cui lo hanno le nostre istituzioni, le nostre biografie, le nostre abitudini. Il colore non è maschio o femmina. La composizione non lo è. La luce nemmeno. Quello che ha avuto un genere, per secoli, è stato l’accesso: chi poteva studiare, esporre, vendere, firmare, essere archiviato, essere ricordato. In questa faglia si inserisce Femina ad artem, mostra internazionale di pittrici contemporanee che apre dal 21 febbraio nella cornice del Chiostro di Voltorre.

Femina ad artem: quando il quadro smette di “chiedere permesso”2026-02-13T09:17:33+01:00

Roberto Longhi: l’uomo che si inventò un modo di fare storia dell’arte

2026-02-11T10:29:19+01:00

Per Abscondita è da poco stato pubblicato un saggio finora inedito di uno dei più grandi storici dell’arte di sempre. È l’occasione per riscoprire lo stile di un intellettuale che, facendo sua la lezione di Proust, ha ideato un'intera maniera (insieme influente e personalissima) di scrivere.

Roberto Longhi: l’uomo che si inventò un modo di fare storia dell’arte2026-02-11T10:29:19+01:00

Un appartamento a Milano diventa spazio espositivo per valorizzare i giovani talenti

2026-02-13T09:19:38+01:00

Si chiama The AP•Art•ment la nuova realtà espositiva nata per volontà dell'architetto Andrea Villa e della compagna Pasqualina Lepore: coniuga arti visive e spazio domestico attraverso mostre, eventi e momenti di dialogo

Un appartamento a Milano diventa spazio espositivo per valorizzare i giovani talenti2026-02-13T09:19:38+01:00

Andrea Canova nominato nuovo Presidente della Congregazione dei Conservatori della Veneranda Biblioteca Ambrosiana

2025-10-21T15:21:44+01:00

L’Arcivescovo di Milano, Mons. Mario Delpini, ha nominato il Prof. Andrea Canova nuovo presidente della Congregazione dei Conservatori della Veneranda Biblioteca Ambrosiana. Il Prof. Andrea Canova entra in carica oggi 20 ottobre 2025, succedendo al Prof. Lorenzo Ornaghi, e resterà in carica per 5 anni. La Veneranda Biblioteca Ambrosiana, che si appresta a chiudere il 2025 con oltre 400.000 visitatori, conferma il proprio ruolo di punto di riferimento culturale nel panorama milanese e internazionale.

Andrea Canova nominato nuovo Presidente della Congregazione dei Conservatori della Veneranda Biblioteca Ambrosiana2025-10-21T15:21:44+01:00

Mani-Fattura: le ceramiche di Lucio Fontana

2025-10-21T15:22:19+01:00

Dallʼ11 ottobre 2025 al 2 marzo 2026, la Collezione Peggy Guggenheim presenta Mani -Fattura: le ceramiche di Lucio Fontana, prima personale mai realizzata in ambito museale ad essere esclusivamente dedicata allʼintera produzione di opere in ceramica di Lucio Fontana (1899–1968), tra gli artisti più innovativi, e a suo modo irriverenti, del XX secolo. Sebbene Fontana sia conosciuto soprattutto per le sue iconiche tele tagliate e bucate degli anni cinquanta e sessanta, questa mostra pone lʼaccento su una parte meno nota ma essenziale della sua produzione: il suo lavoro con la ceramica, iniziato in Argentina negli anni venti e proseguito poi per tutto il corso della sua vita.

Mani-Fattura: le ceramiche di Lucio Fontana2025-10-21T15:22:19+01:00

L’Arcangelo Michele “torna” verso casa: Antoine de Lonhy conquista Zurigo (e il Piemonte)

2025-09-24T08:27:59+01:00

Una tavola quattrocentesca a fondo oro riemerge dal mercato internazionale e accende i riflettori su una storia tutta piemontese. Il 19 settembre, l’“Arcangelo Michele” di Antoine de Lonhy è stato aggiudicato nell’asta di Old Master di Koller a Zurigo. A vincere la gara sono stati i mercanti torinesi Filippo Benappi e Marco Voena, oggi operativi a Londra, che hanno dichiarato un’operazione congiunta “per riportare l’opera nella sua terra d’origine”. Hammer a 170.000 CHF (circa 230.000 euro con diritti).

L’Arcangelo Michele “torna” verso casa: Antoine de Lonhy conquista Zurigo (e il Piemonte)2025-09-24T08:27:59+01:00
Torna in cima