Marco Magnifico riconfermato presidente del Fai per altri cinque anni
Marco Magnifico è stato riconfermato all’unanimità presidente del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano per un nuovo mandato di cinque anni. La decisione è stata presa dal Consiglio di amministrazione della Fondazione il 24 giugno, nella sede milanese della Cavallerizza, durante la riunione dedicata anche all’approvazione del Bilancio 2025. È una notizia istituzionale, ma racconta qualcosa di più ampio. La conferma di Magnifico indica infatti una precisa idea di continuità: non la semplice conservazione di ciò che esiste, ma la volontà di proseguire un lavoro culturale che, nel corso di cinquant’anni, ha trasformato il FAI da esperienza pionieristica in una delle più autorevoli organizzazioni italiane dedicate alla tutela del patrimonio.
Monet, il capolavoro non basta: che cosa insegnano le Ninfee da 48 milioni
Il capolavoro del 1907 domina l’asta londinese di Sotheby’s. Ma quattro anni fa era stato pagato di più: una vicenda che mostra la distanza fra valore artistico, prezzo e qualità dell’investimento
Il Ministero della Cultura affida a Costantino D’Orazio la Direzione Generale Creatività Contemporanea
Lo storico dell'arte romano assume ufficialmente la guida della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Succede ad Angelo Piero Cappello e sarà responsabile delle politiche nazionali dedicate ad arte contemporanea, architettura, fotografia, design, moda, industrie culturali e del coordinamento del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia.
Il ritorno di Mitoraj
A Pietrasanta apre il museo dedicato allo scultore che trasformò le ferite dell’antico in immagini del nostro tempo. Un volto enorme, spezzato all’altezza degli occhi, guarda il visitatore senza poterlo vedere. Poco distante, un torso sembra riemergere da un naufragio durato secoli. Le figure di Igor Mitoraj hanno spesso l’aspetto di reperti appena dissotterrati. Ma le loro ferite non appartengono soltanto al passato. Dal 6 giugno Pietrasanta dedica allo scultore il primo museo interamente consacrato alla sua opera. È un ritorno a casa, anche se Mitoraj era nato lontano da qui, nel 1944, da madre polacca e padre francese, in una Germania ancora sconvolta dalla guerra.
Morandi in Cina
L’artista delle bottiglie silenziose è oggi una presenza familiare nel gusto cinese. La sua fortuna mostra come reputazione culturale, riconoscibilità e mercato possano alimentarsi a vicenda.
David Hockney, l’uomo che dipingeva la gioia
È morto a 88 anni uno degli artisti più popolari e intelligenti del nostro tempo. Non perché rendesse il mondo più bello di quanto fosse, ma perché continuava a guardarlo come se non lo avesse mai visto prima.




