Ue: nuove domande da audizione di Zuckerberg. Serve rispettare la privacy, ripulendo i contenuti illegali

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Ue: nuove domande da audizione di Zuckerberg. Serve rispettare la privacy, ripulendo i contenuti illegali

“Quando ho sentito le risposte di Zuckerberg al Senato americano, mi sono solo venute molte altre domande da fargli”. Così la commissaria Ue alla Giustizia Vera Jourova a chi le chiedeva se l’audizione del fondatore di Facebook abbia portato i chiarimenti richiesti. La commissaria, che domani avrà un colloquio telefonico con la numero 2 di Facebook, Sheryl Sandberg, ha quindi ribadito l’invito a Zuckerberg a presentarsi al Parlamento Ue per rispondere anche alle domande dei cittadini europei.

“Dobbiamo ripulire i social network da tutta la sporcizia, devo essere diretta su questo”. Così la commissaria Ue alla giustizia Vera Jourova, invitando Facebook e le altre piattaforme online sia a rispettare le regole Ue sulla privacy che a “cooperare” per la rimozione dei contenuti illegali quali istigazione all’odio, terrorismo ed estremismo, pedopornografia. “Continueremo in linea con le nostre ultime raccomandazioni” che cercano di mantenere un equilibrio con la libertà di espressione, ha avvertito, ma se i social non collaboreranno abbastanza ha ribadito che non è esclusa un’azione legislativa vera e propria su questi aspetti.

“Prima ero davvero disperata su come pubblicizzare l’entrata in vigore” delle nuove regole Ue sulla privacy il prossimo 25 maggio, ma ora con lo scandalo Facebook “questo è stato davvero ben fatto, e posso dire grazie a Zuckerberg”, ha concluso con ironia la commissaria.

(Fonte: Il Sole 24 ore)