Investimenti, gli italiani ora chiedono più trasparenza

Ue: nuove domande da audizione di Zuckerberg. Serve rispettare la privacy, ripulendo i contenuti illegali
12 aprile 2018
Private Equity, nel 2017 raccolti 91,9 miliardi in Europa
10 maggio 2018

Investimenti, gli italiani ora chiedono più trasparenza

Ci sono 4 mila miliardi di ricchezza privata da gestire. Convogliarne una parte nell’economia reale, come accade con i Pir, è sano e utile. Ma solo se i costi sono corretti e se i vantaggi saranno soprattutto per i risparmiatori e per il sistema produttivo…

 

Serve una prova di maturità per il sistema che gestisce il risparmio degli italiani. Che, da parte loro, chiedono sempre più trasparenza e costi giusti. L’inchiesta di Ferruccio de Bortoli che apre il supplemento economico del Corriere, in edicola lunedì 16 aprile, si occupa di questi temi. (…)  E allora, come ragionare per risolvere le criticità di gestione di questo tesoro degli italiani? Ci sono 4 mila miliardi di ricchezza privata in ballo. Convogliarne una parte nell’economia reale, come accade con i Pir, è sano e utile. Ma solo se i costi sono corretti e se i vantaggi saranno soprattutto per i risparmiatori e per il sistema produttivo. E servono più aziende quotate.

«Il risparmio è la garanzia di solidità e sostenibilità del debito pubblico dell’intero Paese. È la virtù privata che compensa — sperando che in futuro non finisca per esserne penalizzata — i vizi pubblici. E, dunque, tutto ciò che deprime i rendimenti, intacca la trasparenza delle gestioni, riduce la libertà di scelta dei risparmiatori, va visto in un’ottica di rilevanza nazionale», scrive de Bortoli.

(Fonte: Corriere.it)

 

(Fonte: Il Sole 24 ore)